Affrontiamo il cambio di stagione con gli estratti integrali

Lasciate che vi parli dell'utilizzo di alcuni estratti integrali per il mantenimento dell'equilibrio psicofisico nel cambiamento stagionale in particolare.


Non penso poter aggiungere altro a quanto il Dott. Martino Giorgini ci dice riguardo agli estratti integrali.
Vorrei proporre l'utilizzo di alcuni di essi nel quadro della prevenzione stagionale.
Il termine prevenzione stagionale è molto utilizzato e indica dei prodotti o rimedi con particolari caratteristiche che riguardano lo stato e le funzioni organiche e sistemiche che possono essere alterate dal cambio stagionale.
Nella prevenzione generalizzata vediamo successi, insuccessi a volte aggravamenti. Sono queste evidenze occasionali o esprimono la risposta della costituzione individuale in relazione alla logica stagionale e alla logica preventiva?
In primavera non tutti hanno raffreddore, sonnolenza, eruzioni cutanee, disagio gastrointestinale, dolenzie osteoarticolari.
Allora non potremo raccomandare a tutti soltanto il Propoli essenza integrale e l'Echinacea estratto integrale oppure il ginkgo biloba, la bardana, la malva, l'artiglio del diavolo...
Una delle caratteristiche della vita sul nostro pianeta è il continuo cambiamento che non corrisponde a miglioramento. Ognuno di noi ha una identità psicofisica unica e irripetibile pur presentando assonanze e simiglianze con gli altri esseri che popolano il pianeta.
Quanto detto porta a pensare che la prevenzione come viene intesa non è coerente ai bisogni individuali e a volte è efficace grazie ad un potere suggestivo che malgrado tutto, in molti casi giova!
Nulla da eccepire, eppure nel momento storico in cui viene esaltata la diffusione della conoscenza dobbiamo osservare che il 'conosciuto' da molti non comporta efficacia, salute fisica e mentale per tutti.
Ognuno di noi dovrebbe avere coscienza e conoscenza della sua struttura fisica e mentale ed è facile che il mentale contagi il fisico. A volte si sente dire di una persona fisicamente considerata un 'colosso' che difronte ad un turbamento, quale il fallimento della sua azienda o la perdita di una persona cara, vede annullata la sua forza. Oppure sentiamo parlare di qualcuno fragile e cagionevole che di fronte a difficoltà insormontabili dai più, valica le montagne e risolve il problema.

Pensiamo che la prevenzione stagionale che comprende i disagi fisici e psicologici non solo stagionali, sia uguale per tutti?

Questo non è possibile se non indicando una linea di condotta generale che aiuti a personalizzare l'utilizzo dei nostri estratti integrali. E' proprio questa integralità della pianta che trattiamo che ci permette di fare delle scelte del prodotto adeguato alle nostre esigenze psicofisiche.
La prevenzione stagionale, come per ogni altro tipo di prevenzione dovrebbe tener conto delle funzioni organiche e degli atteggiamenti psicologici.
Non è molto utile rafforzare il polmone o soltanto quell'organo quando, ad esempio, l'individuo presenta una forte carenza digestiva, una ipertensione, un carico cardiaco, una carenza renale non patologica. La prevenzione dei disturbi stagionali dovrebbe tener conto delle condizioni costituzionali e organiche funzionali.

La prima scelta cade ovviamente sullo stile di vita. Pur vivendo un condizionamento sociale, ognuno di noi dovrebbe avere la determinazione ad apprezzare le esigenze alimentari che in primavera vorrebbero un adeguarsi ai vegetali, alle leguminose e cereali prerogativa della stagione piuttosto che indulgere nei surgelati e sull'acquisto di quegli alimenti presenti al supermercato tutto l'anno...
I nostri estratti integrali sono presenti tutto l'anno questo è vero ma noi non li utilizzeremo tutti tutto l'anno e ancor più, li sceglieremo in base alla conoscenza del nostro corpo.
Facciamo una carrellata degli estratti integrali che ci interessano.
Al passaggio stagionale dall'inverno alla primavera, molti sono predisposti a malattie da raffreddamento oppure a congestioni organiche che producono cattiva digestione, alterano la funzione intestinale, squilibrano la funzione renale e vescicale. Si affacciano dolenzie articolari e la spossatezza e sonnolenza sono caratteri antichi e ben conosciuti del passaggio dall'inverno alla primavera. Il corpo è costretto a depurarsi dagli accumuli che ha generato nell'inverno e questo lavoro stagionale ha un certo costo perché per depurarsi, si affatica e si indebolisce. Ecco perché gli antichi, con l'inizio della primavera, modificavano abitudini alimentari, lavorative e sociali. Il progresso comporta un regresso, ma se siamo attenti la natura ci offre sostanze che ci permettono di continuare le nostre abitudini anche quando errate, senza avere troppe conseguenze. E' buona cosa che ognuno sappia valutare la sua condizione psicofisica senza troppo indulgere nel dire che quelle abitudini fisiche e psichiche gli appartengono e tutti gli anni cura il suo raffreddore o la dissenteria con i rimedi naturali!
Vorremmo che il raffreddore e la dissenteria non si presentassero, ed ora vediamo come poter utilizzare i nostri estratti integrali per il mantenimento della salute nel prossimo passaggio stagionale.
Gli estratti integrali sono tutti utili e necessari al nostro benessere. Ogni estratto integrale ha delle prerogative che devono essere utilizzate in modo discriminato. L'estratto integrale contiene l'interezza della pianta e di conseguenza agirà sia sul corpo fisico che psicologico.

Il Propoli e l'Echinacea possiamo collocarli nella prevenzione a largo spettro perché coadiuvano al mantenimento dell'equilibrio dell'apparato respiratorio e delle vie urinarie e attuano un processo antiossidante favorendo il mantenimento dell'equilibrio immunitario. In questo modo prepariamo il nostro corpo ad affrontare il disagio stagionale.
Non abbiamo tenuto conto delle nostre carenze costituzionali, debolezze organiche, modificazioni funzionali. C'è chi dice che in primavera non ha mai fatto un raffreddore ma osservando più attentamente le funzioni del proprio corpo, ci dice che in primavera non digerisce certi cibi, a volte è stanco, si gonfia l'addome, gli duole un gomito, ovviamente perchè gioca a tennis!
Ebbene questa persona che non prende mai un raffreddore in primavera vive altri disagi che di per sé non sono malattia ma debolezze organiche e funzionali. Ed ecco che giungono in aiuto i nostri estratti integrali.
Il Propoli estratto integrale con le sue proprietà antibatteriche, antivirali e antifungine, equilibra il sistema immunitario e insieme a Echinacea estratto integrale, che contiene le tre specie di Echinacea: l'angustifolia, la purpurea e la pallida, che esalta le naturali difese dell'organismo, la funzionalità delle vie respiratorie, delle vie urinarie e produce una azione antiossidante, costituiscono un ideale preventivo alle congestioni determinate dal cambiamento climatico della primavera.
In una generica valutazione degli effetti del cambiamento stagionale, il Propoli e l'Echinacea assolvono pienamente al compito preventivo.
Il cambio stagionale produce in tutti un malessere delle vie respiratorie? Tante persone lamentano stanchezza, cattiva digestione, problemi gastrointestinali, dolenzie articolari. Queste condizioni possono essere ricondotte al cambiamento stagionale e quando disattese possono poi generare uno stato che chiamiamo malattia.
La natura è prodiga e il Dott. Giorgini ne ha saputo interpretare il messaggio! Insieme a Propoli estratto integrale e Echinacea estratto integrale quali base preventiva, aggiungeremo gli estratti integrali che seguono secondo la richiesta del nostro corpo:
Con Eleuterococco estratto integrale abbiamo un regolatore del sistema immunitario e un aiuto per sostenere le funzioni cognitive;
Con il Rosmarino estratto integrale abbiamo un aiuto per le funzioni epatiche, digestive e un aiuto per la motilità gastrointestinale;
Con Malva estratto integrale si esalta l'azione emolliente sul sistema digerente e promuovendo la regolarità del transito intestinale;
Con Origano estratto integrale si migliora la funzione digestiva, si combatte la formazione di gas e si attiva la motilità intestinale;
Con Artiglio del diavolo estratto integrale si favorisce la funzionalità articolare e si migliora la digestione, si riduce il colesterolo e la formazione di acidi urici;
Con la Bardana estratto integrale si depura la pelle dagli inestetismi stagionali e si promuove il drenaggio dei liquidi corporee e si aiuta l'attività articolare;
Con Centella asiatica estratto integrale si contrasta la formazione della cellulite, si migliora la funzionalità del microcircolo, si allevia la pesantezza delle gambe, si promuove la memoria e l'apprendimento;
Con il Guaranà estratto integrale, si gode di un effetto tonico che combatte la stanchezza fisica e mentale ed equilibra il peso corporeo stimolando il metabolismo dei lipidi in particolare;
Con Ginkgo Biloba si ottimizza la circolazione sanguigna e soprattutto si migliora il microcircolo, si aiuta la memoria e si esaltano le funzioni cognitive;
Con Vischio estratto integrale, simbolo beneaugurante, concludiamo la nostra carrellata. Questa pianta è estremamente versatile e non sempre apprezzata. Reca beneficio a problemi gastrointestinali causati da stress, stati ipertensivi, disordini del sistema immunitario, migliora il sistema circolatorio facendo affluire più sangue al cervello, aiuta al mantenimento della pressione sanguigna. Non ha carattere invasivo e può essere considerato un compagno di vita!


Lucia Tommasini Mattiucci

Naturopata, Operatore olistico psicodinamico

Presidente dell’Università popolare Naturopatia Classica Biodinamica - San Vito di Narni (TR)

 

ARTICOLO PUBBLICATO IN: SPAGYRICA nr. 48 APR-MAG-GIU 2020 

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